L’ITALIA IN ONDE MEDIE E CORTE 2000

Dedichiamo questo spazio a nostra disposizione alle emittenti radiofoniche italiane che utilizzano le onde lunghe, medie e corte per diffondere le loro trasmissioni. Abbiamo utilizzato l'argomento per tutte le nostre apparizioni sull'Almanacco CO.RAD., non sappiamo se cambieremo argomento, ma in ogni caso vogliamo tenervi aggiornati, sul nostro sito e sul nostro bollettino. Cominciamo, chiaramente, dalla nostra emittente governativa passando poi per le emittenti religiose, commerciali e pirata.

RAI – RADIOTELEVISIONE ITALIANA
La RAI è presente con le sue tre reti radiofoniche principali con una fitta serie di ripetitori in FM stereo su tutto il territorio nazionale. Copertura più frastagliata, esclusivamente in FM, è quella di Isoradio e di GR Parlamento. Le tre reti principali utilizzano in ogni modo anche le onde lunghe, medie, corte con le seguenti frequenze:
RADIO 1 : 567 – 657 – 819 – 873 – 900 – 990 – 1062 – 1296 – 1332 – 1575 – 6060 – 9515
RADIO 2
: 189 – 693 – 846 – 936 – 999 – 1035 – 1116 – 1143 – 1188 – 1314 – 1431 – 1449 – 1485 – 1584 – 7175
RADIO 3
: 1107 – 1305 – 1368 – 1512 – 1602
Emissioni in onda media per le zone di confine sono presenti su 981 in sloveno e su 1602 Khz in tedesco. Ad occuparsi, con obsoleti trasmettitori probabilmente da 5 e 25 Kw, della diffusione in onda corta delle prime due reti è il sito siciliano di Caltanissetta, ma non si hanno comunque più notizie delle trasmissioni sui 9515 Khz. Dallo stesso sito parte anche l’unica emissione ad onda lunga con un trasmettitore da 10 Kw. I trasmettitori ad onda media più potenti sono quelli di Roma 2 (1200 Kw) e quello di Milano 1 (600 Kw) recentemente sostituito. I servizi per l’estero sono esclusivamente diffusi in onda corta, oltre che via satellite, con la sola eccezione del notiziario in lingua araba diffuso dalla stazione ad onda media di Caltanissetta 1 su 567 Khz. Tutti i trasmettitori di proprietà della RAI destinati al servizio in onda corta, denominato RAI International, sono installati nel sito di Roma Prato Smeraldo. I sei trasmettitori sono tutti di marca BBC, 2 di modello SK51C3 del 1982 e 4 di modello SK51C3-2P del 1989. Dal marzo del 1994 la nostra emittente governativa utilizza anche i relay della BBC dell’isola di Ascensione e di Singapore. Maggiori informazioni e la schedula di trasmissione possono essere richiesti direttamente a RAI International.

AWR EUROPE
Stazione gestita e finanziata esclusivamente dalla Chiesa Cristiana Avventista del settimo giorno trasmette dall’Italia, dal 2 febbraio 1985, con un trasmettitore Collins 208U-10 da 10 Kw collegato ad un’antenna Hy-Gain montata su un traliccio rotante alto 25 metri. Il trasmettitore non è comunque più utilizzato a piena potenza già da diversi anni, poiché la maggior parte delle trasmissioni sono ormai affidate al sito tedesco di Julich, preso in affitto e fornito di trasmettitori AEG S4001 da 100 Kw, nonché a stazioni relay in Slovacchia, Madagascar e Sudafrica. Forlì ha comunque per la AWR anche un grande valore affettivo in quanto è stata la prima sede di proprietà per quest’emittente diffusasi poi in tutto il resto del mondo. Sempre da Forlì opera a livello locale un’emittente in FM sui 104.5 Mhz denominata Radio Voce della Speranza in Romagna. Le frequenze usate per le trasmissioni in lingua italiana delle 08.00 sono quella dei 7230 Khz (Forlì) dal lunedì al venerdì e quella degli 11970 Khz (Julich) al sabato e alla domenica. La trasmissione dell 11.00 è invece diffusa ogni giorno da Forlì sui 7230 Khz. Dal sito italiano dovrebbero partono al momento trasmissioni in sole italiano, francese, inglese, tedesco e arabo a destinazione europa e bacino del mediterraneo. Ma proprio il 17 agosto è arrivata la conferma dell’inizio ufficiale dei lavori per la costruzione del nuovo sito di trasmissione di Argenta, di cui si parlava già da anni; si aggiungeranno trasmissioni in altre 15 lingue, e più precisamente Argenta: Azeri, Bhojpuri, Bundeli, Berbero, Chattisgarhi, Dar, Fulani, Gujarati, Ibo, Kurdo, Kashmiri, Pashtu, Sindhi e Tibetano. Dovrebbero quindi essere abbandonati molti dei relay presi in affitto, già dal 1971, per coprire Europa, Africa e Asia. E’ infatti previsto che il nuovo sito Italiano possa coprire quasi tutti quei paesi dove la religione Islamica e quelle Buddista ed Induista la fanno da padrone. Responsabile della stazione è Stefano Losio e l’emittente, oltre ad essere un’ottima confermatrice, predilige e cura i rapporti con gli ascoltatori cui fornisce pure moduli per collaborazioni varie e liste di trasmissioni in lingua italiana.

IRRS NEXUS
L’Italian Radio Relay Service opera ormai da anni dalla zona di Milano con due trasmettitori Siemens S42043-S305 da 10 Kw sui 7120 Khz nelle ore mattutine e sui 3985 Khz nelle ore pomeridiane e serali. L’emittente funge esclusivamente da relay per numerose organizzazioni umanitarie e religiose affiliate alla stessa Nexus, ma in questo periodo si sono ascoltati anche piccoli programmi prodotti in proprio, quasi esclusivamente musicali, finalizzati forse ad un maggior contatto con il pubblico al fine di meglio monitorare la sua zona di copertura. Dal 1994 anni a questa parte mette in onda anche trasmissioni d’emittenti pirata, momento questo gestito da Radio 510 International dalla Svizzera. L’emittente conferma con delle belle QSL cards, seppur non molto regolarmente, ed il suo unico responsabile è Alfredo Cotroneo. Lo stesso Controneo tiene a precisare che saranno inviate le QSL card soltanto per i rapporti d’ascolto contenenti commenti personali sui programmi ascoltati. IRRS Nexus ha acquisito tutta la libreria programmi UNESCO che è a disposizione On Line nel sito http://www.nexus.org, dove troverete anche schema di trasmissione, mappa di copertura ed altre informazioni inerenti l’emittente e l’organizzazione che la gestisce.

RADIO SPERANZA
E’ tornata attiva a giugno del 2000 questa emittente legata ad una Parrocchia modenese guidata da Padre Luigi Cordioli, che malgrado la sua avanzata età è ancora molto motivato a diffondere via etere la parola del Signore. Il trasmettitore autocostruito, che eroga 20 watt grazie ai due mosfet IR624, ed il lineare a tubi in classe A da 500 watt (usato comunque intorno ai 200 per problemi di raffreddamento della valvola finale, una EIMAC 4CX250 polarizzata in classe AB alimentata a 2200 Volt di anodica) sono operanti dalla stessa postazione in cui trasmette in onda media anche Pane Burro e Marmellata, emittente bolognese di cui parleremo più avanti. La frequenza utilizzata è quella dei 6231 Khz, per 24 ore al giorno, che malgrado interferenze utility provenienti da canali adiacenti sono discretamente ascoltabili di notte anche nel sud Italia. Inizialmente c’erano anche problemi di trasferimento del segnale, era infatti inattivo il feeder a 1 Ghz e il segnale era ricevuto dalle normali emissioni FM peraltro mal ricevibili dal sito ad onda corta. L’antenna è un dipolo V invertito a mezz’onda posto a circa 12 metri d’altezza. Il tutto è piazzato dalle parti di Campogalliano, località “storica” per le onde medie italiane. La frequenza definitiva dovrebbe comunque essere quella dei 6235 Khz, dove contano di spostarsi quanto prima. La maggior parte delle trasmissioni sono autoprodotte, anche se non mancano le ripetizioni dei notiziari e di qualche evento speciale diffuso dalla Radio Vaticana, nonché dei programmi di musica classica della filodiffusione. Ai primi di settembre di quest’anno l’emittente ha inaugurato anche il suo sito web che troverete alla fine insieme agli altri indirizzi

PANE BURRO E MARMELLATA
Ultima in ordine di apparizione sulla scena delle onde medie italiane, le sue prime trasmissioni sono state infatti ascoltate nel mese di aprile di quest’anno, è questa emittente bolognese che non ha ancora completato i suoi impianti di trasmissione. Trasmette infatti ancora a potenza ridotta, circa 70-100 watt a causa di qualche problema ad accordare il sistema d’antenna, ma le previsioni sono quelle di trasmettere almeno con 1 Kw. La frequenza utilizzata è quella dei 1494 Khz, e le segnalazioni d’ascolto sono per il momento arrivate soltanto dal nord Italia.

RADIO SANLUCHINO
Trasmette in onde medie dal 1982 sui 1584 Khz con una potenza di 2,5 Kw. Nei passati 17 anni ha avuto il piacere di confermare numerosi rapporti d’ascolto giunti un po’ da tutta Europa. La programmazione è composta da molta musica folk e liscio ed è diffusa anche in FM sui 100.400 e sui 104.700 Mhz con 5 Kw di potenza. L’emittente non è più regolare come qualche anno fa, le ultime segnalazioni risalgono per il momento alla fine del 1999.

RADIO STUDIO X
In aria con un trasmettitore da 2 Kw proveniente da una postazione RAI di Pistoia, è ascoltabile già da molti anni sui 1584 Khz. Negli anni passati il trasmettitore utilizzato era da 5 Kw, autocostruito come il trasmettitore con cui erano stati effettuati dei test in onde corte. Con il vecchio trasmettitore Radio Studio X era riuscita a farsi ascoltare soltanto sino in Austria, quindi i 5 Kw sono molto in dubbio. La programmazione è composta dalla ripetizione dei programmi diffusi in ambito locale sugli 87.200 Mhz quindi al di fuori delle normali bande di radiodiffusione commerciale. Tecnico e responsabile dell’emittente è Luca Belli. Nel mese di ottobre del 2000 l'emittente ha diffuso un comunicato in cui si afferma che le trasmissioni in onda media sono adesso in stereofonia, le uniche in Italia.

RADIO EUROPE
E’ stata una delle emittenti pirata italiane più regolare degli ultimi 10 anni. Continua a farsi ascoltare, seppur non regolarmente come prima, sui 7306 Khz in banda laterale il sabato e la domenica mattina da Pioltello (MI), grazie alla non ancor spenta passione del suo station manager Alex Bertini. Il trasmettitore utilizzato è costituito da un Sommerkamp FTH440 e da un lineare che consente di raggiungere circa 500 watt di potenza. Ottima la qualità dei programmi. Funge anche da relay per numerose altre stazioni pirata e non, ed è un’ottima confermatrice con la sua bella QSL card a colori, ed ha fra l’altro anche un bell’adesivo.

RADIO MISTERO
Si fa sentire molto sporadicamente questa emittente pirata italiana di cui vi riportiamo le seguenti notizie trovate in rete: "Radio Mistero Ghost Planet nacque ufficialmente nel marzo 1976 sugli 88 Mhz in FM con 10 Watt di potenza erogati da un trasmettitore autocostruito, con trasmissioni musicali regolari alla mattina e di tanto in tanto a mezzanotte. Il tutto non durò molto, in quanto le potenze e l'occupazione della frequenze ci tagliarono fuori. Andammo quindi a trasmettere in radio locali commerciali tuttora esistenti, il nuovo evento italiano, ma certo la soddisfazione non era la stessa.... Nel 1979 utilizzammo i 26,310 Mhz, ma l'ascolto ufficiale era praticamente solo da parte di qualche nostro amico radioamatore, quindi lasciammo perdere, anche qui dopo circa tre mesi di trasmissioni irregolari. Dopo un lungo periodo in cui ci perdemmo di vista, ci ritrovammo qualche anno fa e sentimmo nostalgia di quelle nostre prime trasmissioni: la voglia di trasmettere fu subito grande e nel 1995 ricominciammo come radio libera, la nostra RADIO MISTERO GHOST PLANET. II nostro staff era composto da 3 ragazzi (Captain Ghost - Riff Raff - Casper) e 2 ragazze (Jasmine e Magenta); attualmente siamo rimasti in due, Capiain Ghost e Jasmine, poichè dal mese di giugno 1996 gli altri 3 amici si sono trasferiti. Le prime trasmissioni di questo nuovo periodo furono sui 7240 Khz. Nel 1996 utilizzammo i 7247 Khz per trasmettere alcuni programmi speciali di musica pop italiana degli anni 1965 - 1980. Nel mese di luglio facemmo alcuni test sui 48 metri. Le nostre ultime trasmissioni sono state fatte sui 7283 Khz e speriamo di poterci mantenere intorno a questa frequenza. Di solito trasmettiamo di Domenica mattina, verso le ore 09.30 e continueremo nelle ore pomeridiane effettuando dei test anche sui 48 m ed eventuali QSO." Pochi sono gli altri particolari conosciuti di quest’avventura, che voci di corridoio vogliono vicina all’ambiente AIR. L’emittente sembra comunque essere localizzata in provincia di Cuneo e condotta da un simpatico Dxer "vecchio stampo". In aria già da qualche anno, seppur irregolarmente, sembra non essersi stabilizzata su alcuna frequenza; insomma ama saltellare un po' di qua e un po' di là. Le conferme giungono, piuttosto celermente con QSL card, attraverso il noto P.O. Box di Wuppertal.

RADIO STRIKE
Ed infine parliamo di questa stazione pirata vicina al BCL Sicilia. Nel settembre del 1994 sono cominciati trasmissioni test in onda media intorno ai 1640 Khz, sospese poi a causa di una diffida dell’Escopost. Durante questi cinque anni sono state effettuate numerose trasmissioni radiofoniche e televisive su diverse bande. Dal 1995 l’attività è stata piuttosto regolare sia tramite i propri trasmettitori sia tramite i relays di Radio Europe, Radio Mariquita e per un paio di volte anche attraverso IRRS Nexus, che ha ospitato anche lo special show di due ore realizzato per l’anniversario del 5° anno di attività festeggiato a novembre del 1999. L’attività prosegue, seppur a rilento, sempre attraverso IRRS e probabilmente saranno utilizzati anche altri relays europei. Dall’altra parte del mondo è già stato utilizzato il trasmettitore di Andino Relay Service, ma il servizio di diffusione per il sud America sarà adesso affidato anche al trasmettitore di Radio Blandengue.

INDIRIZZI DELLE EMITTENTI CITATE

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